‘The stone, la settima pietra’

Che dire…un libro coi fiocchi! Questo libro l’ho letteralmente divorato: la trama è molto intrigante e i numerosi dialoghi tengono viva la curiosità del lettore. Ho amato in modo particolare come l’autore sia riuscito a rendere protagonista della storia non solo la famigerata Settima Pietra e tutti gli eventi legati ad essa, ma anche l’amicizia e l’amore che insieme fanno un po’ da pilastro del libro. Mi sono piaciuti quei momenti in cui, nonostante tutte le tragedie che stavano vivendo, i ragazzi sono sempre riusciti a sorridere e a sostenersi l’un l’altro: come quando Dotty, pur sapendo quanto potesse essere pericolosa la pietra, si lancia comunque all’avventura insieme ai suoi due amici, Liam e Midrius. A parer mio è segno di grande coraggio e lealtà. Anche il solo fatto che il libro sia ambientato in un’isoletta dell’Irlanda mi ha affascinato: giusto l’estate scorsa sono stata in questo stupendo paese che da sempre, insieme al Giappone e alla Corea, mi ha stregato con i suoi racconti folkloristici e la sua musica tipica. Insomma , un motivo in più per leggerlo! La parte più inaspettata è stata sicuramente la fine del racconto: proprio quando pensavano che non ci sarebbe più stato un druida devoto a Donn, ecco che spunta la nipote di quella che era stato il vecchio druida. Insomma, la maledizione è veramente un circolo senza fine e credo che sia proprio questo, insieme ad un finale aperto, a lasciare il lettore sempre più sorpreso e volenteroso di sapere come finisce la storia.  

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