To be or not to be, this is the question

Storia nel complesso bella, anche se non ha soddisfatto le mie aspettative.
Infatti, nonostante avessi letto la trama prima di leggerlo, mi aspettavo una vera e propria storia d’amore, nata tra due compagni di teatro che ricambiavano entrambi i sentimenti dell’altro.
Invece, la storia d’amore tra Chlo√© e Bastien √© poco accennata e solo a fine libro e per lo piu si descrivono solo i sentimenti di Bastien.
Al contrario,mi √© piaciuta l’amicizia tra 3 ragazzi con stili di vita e abitudini diverse.
Il personaggio che piu mi ha colpita é stato il loro insegnante di teatro anche se ho odiato il suo comportamento nei confronti di Bastien e Chloé.
Quindi,perché mi é piaciuto? Beh,perché mi ricordava il professor Remus Lupin della saga Harry Potter.
Questo specialmente quando sia Neville che Chloé volevano mollare e li ha fatti sfogare.
Altro fatto che non mi √© piaciuto √© stato l’uso della terza persona intervallato con la prima singolare senza sapere, fino alla fine del libro, che fosse l’io lirico.
Sono dell’idea che l’autrice avrebbe fatto meglio a usare solo la prima o solo la terza persona.
Ma in fondo non sono io la scrittrice di questa storia.
Quindi la cosa piu importante é che mi sia piaciuta la lettura.

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