Un incredibile viaggio nella realtà

Il libro inizia in modo strano infatti il primo viaggio di Calcare, seppur molto bello e ben raccontato dura molto poco e lascia alcuni dubbi che però vengono chiariti completamente nel racconto del secondo viaggio. Nel libro l’autore mostra molti lati di quella zona del mondo che vengono spesso alterati o oscurati dai giornalisti europei e in generale occidentali a causa di alleanze con paesi che si trovano spesso in conflitto con i Curdi per interessi sulle terre del Kurdistan, come ad esempio la Turchia. Anche la situazione di questo paese è molto grave, infatti il presidente Erdogan ha attuato una vera e propria tirannia aumentando di giorno in giorno i suoi poteri e la durata della sua carica. Ovviamente il fatto che il libro sia a fumetti, che l’autore usi spesso animali per rappresentare categorie di persone oppure i suoi pensieri e che usi sempre le sue origini di Rebibbia per alcune battute, rende il libro più leggero di un trattato di sociologia o di storia e quindi molto più scorrevole nonostante i temi trattati siano importanti e spiegati molto bene. Si può dire quindi che il libro mi sia piaciuto molto e che mi abbia fatto molto riflettere sulla situazione in cui vivono oggi i Curdi: repressi e ingiustamente delineati come un popolo di terroristi.                                   

                                                                                        Sem Coccoletti