Un “infinito” di poesie

Quando ho preso questo libro sono partito subito con l’idea che mi avrebbe annoiato dato che sono un’infinita di poesie, ma l’autore di questa raccolta ha affermato che chiunque, dopo averlo letto, se ne sarebbe appassionato. Beh…aveva ragione; non dico che mi è piaciuto moltissimo, ma mi è stato molto utile: dato che è una raccolta di poesie potevo iniziare a leggere e interrompermi quando volevo ed erano scritte con un linguaggio abbastanza semplice, quindi come libro è molto scorrevole. All’inizio l’autore ha detto anche che ci sarebbero state poesie che avrebbero fatto spaccare dalle risate ed altre che avrebbero lasciato riflettere il lettore e… aveva ragione anche su di questo. Alcune erano veramente assurde e una risata me l’hanno strappata, mentre altre si interrompevano nel bel mezzo della storia in modo da farti immaginare il finale. Questo penso che sia il libro più originale dei Fantastici 15 però se c’è una cosa che non ho capito è perché il titolo sia “Ogni volta che mi baci muore un nazista” dato che le poesie sono di vario genere.

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