Un mare di emozioni

Con questo libro ho visto una faccia della vita che mi era rimasta nascosta fino ad ora, ovvero, quella delle numerose persone che rischiano tutto ciò che hanno, che abbandonano tutto ciò che conoscono, per trovare in Europa l’unica cosa che chiedono veramente; La speranza. A dividerle da questo, però, c’è il mare, un mare che permetterà solo a una minuscola parte di loro di raggiungere le sue sponde. Non dico di essere rimasta impassibile davanti alle notizie trasmesse nei telegiornali, ma tutto è così transitorio che un semplice giornalista con il suo servizio non può fissare nella memoria della gente. Un semplice libro invece può, questo in particolare ha fatto molto più di ciò che potesse mai fare la tv. Mi ha trasmesso una serie di sensazioni diverse, tra cui angoscia, ansia, tristezza, compassione, disprezzo, rabbia, dolore, ma anche gioia e stupore. Credo che la scrittrice sia riuscita al meglio nel fissare le testimonianze di Pietro Bartolo in questo libro, rendendolo un’arma benefica per sconfiggere l’indifferenza e l’ignoranza. Questo è un libro serio ed efficace ma allo stesso tempo semplice e credo sia proprio questo ciò che lo rende adatto a ragazzi ed adulti, non per informarsi sulle tragedie odierne ma per capire quello che nessuno ci racconta. Porterò questo libro nei miei ricordi e spero che molti altri possano provare ciò che ho provato io leggendo e vivendo la storia di un eroe.

 

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