Un sogno indimenticabile…

Sono sempre stato scettico riguardo al mondo dei manga, sia dei film sia di qualunque forma di opera letteraria che lo riguarda. Credevo fosse una dimensione a parte, scissa dai classici libri e dalle pellicole che hanno fatto la storia. Il romanzo ha completamente cancellato, quasi come accadeva ai due protagonisti una volta che si risvegliavano nel proprio corpo, ogni ricordo della mia “vita precedente” lontano da questo genere di lettura. Sì, lo confermo e lo ribadisco, “Your Name” mi ha cambiato la vita. Stile accattivante, intreccio degli eventi pressoché sublime e uso di un lessico immediato e accalappiante, ecco la valutazione “formale” che questo romanzo potrebbe avere, magari aggiungendo anche una forte capacità di far percepire sfumatura per sfumatura tutti i pensieri e i sentimenti di Taki e Mitsuha, oltre ad una spasimante tendenza a far rimanere sulle spine il lettore; però ,così, il libro rimarrebbe solo un insieme di fibre di carta su cui sono stampate migliaia di lettere. Esso non si ferma solo alla concretezza che riscontra, ma riesce ad andare oltre, proprio abbracciando il tema centrale su cui si fonda: il sogno. Tutte le vicende si colorano di un sapore talmente astratto che certe volte è sembrato a me di risvegliarmi nel corpo di Mitsuha… non è così onirica la questione: chissà quanto spesso ci è capitato di avere la percezione di vivere una vita sconosciuta, di non conoscere il proprio riflesso davanti allo specchio e di sentirsi come ospiti di un corpo che, magari, ci sta troppo stretto.

  • : 94