Una storia a 360 gradi

Dopo aver letto questo libro ho capito quanto è complicato conoscere una situazione, noi siamo abituati a vedere i fatti da un solo punto di vista, il nostro, ma per ogni fatto ognuno ha un punto di vista proprio, pensieri, modi di agire, reazioni. La visione globale di una storia fa vivere a pieno la narrazione e riesci a notare alcuni particolari che altrimenti sarebbero sembrati insignificanti. Da un’unica visione non possiamo apprendere a pieno ogni dettaglio, ed anche i protagonisti appaiono diversi nei racconti dei personaggi, ad esempio nella visione dell’accaduto di Lorenzo, Antonio appare il classico bullo prepotente e pieno di sè, in realtà, leggendo la storia dal suo punto di vista possiamo vedere che è un ragazzo fragile in cerca dell’affetto del padre, il quale non perde occasione per rimarcare ad Antonio la sua inferiorità rispetto al fratello maggiore morto.

  • : 91