viaggio in una società che non mi appartiene

Un libro scritto bene ma che tratta di una società distante ‘anni luce’ da me e dai miei valori.

Un viaggio in un mondo di disagio e chaos che ha come unici sfoghi la droga, la musica e l’inconcludenza, in quanto alla fine nessuno dei personaggi, ad eccezione del protagonista che matura oltre questo sbando totale in assenza di valori, cresce e supera il proprio disagio interiore e finisce per perdersi tra droga e feste incivili.

Grazie a questo libro mi si è aperta una nuova visione su una società devastata e quasi aliena dalla civiltà, nella quale l’unica cosa che conta è lasciarsi trascinare dalla musica e non imporsi su se stessi per migliorare se stessi ed il mondo che li circonda, in quanto ci si sente persi e rassegnati ad un destino miserevole.

Nonostante una critica pesante sul mondo descritto dal libro ammetto che mi è piaciuto perchè è riuscito a coinvolgermi e, mi ha fatto sperare fino all’ultimo che il protagonista si salvasse da quella situazione deplorevole. Lo consiglierei.

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